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| Un |
Un (an early, and among the few, oil paintings created during Macri's artistic journey in 1994) was included within the prestigious publication Atlante dell'Arte Contemporanea MoMA. The artwork was selected by the scientific committee of curators and art critics. Two inaugural events were planned to coincide with the book launch. The first at Università eCampus sala La Catedral in Rome Italy on June 5, 2026 and the second at MoMA The Museum of Modern Art in New York City on June 19, 2026.
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| Atlante dell'Arte Contemporanea MoMA |
Excerpt:
“Macri ha ricevuto molteplici premi per la sua attività e la produzione è stata presentata e discussa in siti web, pubblicazioni, riviste e articoli di settore. Il celebre autore Kenneth Radu - noto per i suoi numerosi libri - ha scritto un'ampia raccolta di saggi riguardanti l'arte del Nostro.
Adamo Macri si è affermato come scultore, anche se la sua gamma espressiva comprende molte altre discipline, quali la fotografia, la Video Arte, nonché la pittura e il disegno. I temi fondanti delle creazioni sono principalmente legati all'identità, la Natura e l'esistenza umana in una lettura più estesa del termine. Tali argomenti sono affrontati utilizzando linguaggi variegati, che frequentemente si compenetrano. Un esempio è dato dai video, nei quali, a volte, dall'ideazione con la carta, si passa al cortometraggio, aggiungendo persino una voce fuori campo che legge una poesia scritta dal medesimo autore. Questa pratica aggiunge un senso di estraniamento, perfettamente in linea con il concetto di alienazione che si vuole mettere in atto.
In particolare, la disconnessione dell'uomo dalla Madre Terra e dalle altre sue creature diviene, per il Maestro, uno dei concetti cardine. Ecco perché il metodo prevede anche l'integrazione del corpo fisico di Macri stesso nei manufatti: esso diventa una tela o un mezzo a sé stante, come nella Body Art. L'interconnessione porta così a una combinazione tra l'lo e la creazione che non si risolve in un unico lavoro e non ha soluzione di continuità. Alcune opere fotografiche mettono in evidenza questo aspetto, mentre in altre, l'autore adotta una fusione tra scultura e scatto che parla nello specifico di problemi ecologici, mai svincolati, ovviamente, da quelli sociali. Nelle composizioni, il viso del Nostro appare quindi trasfigurato, caratteristica che si nota anche nell'opera presa in esame. Essa rivela, tra le pieghe dell'oscurità, una testa di profilo, non del tutto strutturata, quasi in fieri, non dissimile a quelle di Francis Bacon, ma con una liricità meno inquietante. Simboleggia, infatti, la raffigurazione visiva del prefisso che oggi indica il "non", dunque, parimenti a quanto scrive Macri, di "un'idea ancora non del tutto formata", dalla quale nasce "un cammino collettivo e complesso che conduce verso un'esperienza trasformativa": in ultima analisi, il punto di partenza per tutte le sue esternazioni artistiche future.”
Un, 1994
Oil: Paint on canvas
23 x 31 cm
Overall: 47 x 55 x 2.5 cm
Oil: Paint on canvas
23 x 31 cm
Overall: 47 x 55 x 2.5 cm





